Appunti: Bamboo Paper Vs Penultimate

Sto provando Bamboo Paper di Wacom, un’app per iPad con la quale si possono prendere appunti o fare schizzi come se si stesse usando carta e penna.
Poco tempo fa Wacom ha lanciato il suo stilo, Bamboo Stylus, che ho recensito per Panorama.
Quest’app sembra completare il quadro.

Sinceramente mi aspettavo una cosa molto più limitata, un po’ come la versione digitale di Moleskine. Sorpresa: l’app è concorrenziale e può tranquillamente competere con Penultimate.
Mentre la testavo ho preso qualche appunto proprio dentro all’applicazione, per segnare al volo qualche punto forte di Bamboo Paper e quali invece favoriscono Penultimate.

Confronto tra Bamboo Paper e Penultimate

C’è da dire che Penultimate ormai ha una sua storia come app, ed è andata migliorando di aggiornamento in aggiornamento.
L’app di Wacom parte già con delle caratteristiche forti, pure essendo giovanissima.

Fino alla fine del mese, l’app è gratis.


Data: giovedì 16 giugno 2011 alle 17:28
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Categorie: Blog
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3 commenti to “Appunti: Bamboo Paper Vs Penultimate”

  1. Roberto scrive:

    Ottima veramente.
    se poi ci unisci un app OCR allora è una svolta…

  2. Federico scrive:

    Io ho iniziato a utilizzare Bamboo Paper prima di passare a Penultimate e devo dire che quest’ultima, a parer mio offre alcune possibilità in più rispetto all’app di Wacom. Ma penso anche che si possa arrivare a livelli superiori:
    per un’esperienza di annotazione completa si potrebbe integrare la funzione registrazione, in modo da poter raccogliere anche informazioni sonore (anche se quest’opzione sarebbe molto più limitata nell’uso per via delle possibili interferenze audio. Anche la funzione OCR sarebbe un bel traguardo per Penultimate, anche se io ritengo che se ne possa anche fare a meno.
    La caratteristica che potrebbe essere aggiunta all’app e che io credo, renderebbe ogni appunto più completo, è il supporto per l’annotazione su libri di testi scaricati da internet. Sopratutto per quanto riguarda il settore scolastico, sarebbe una rivoluzione dato che le attuali app che svolgono questo compito sono poche e anche molto limitate dal punto di vista grafico. Scuolabook, ad esempio, riunisce in sé sia la possibilità di leggere libri, sia di prendere appunti su di essi, ma usandola ci si rende conto che la scrittura non è fluida e i comandi per gli strumenti sono troppo macchinosi per un software di questo tipo. Con la stessa tecnologia di Penultimate invece sarebbe perfetto. Anche l’aggiunta dell’evidenziatore e del pitch to zoom come in Bamboo Paper farebbe certamente la differenza.

  3. Suzupearl scrive:

    Ciao Federico, grazie per il tuo contributo: molto interessante. In realtà questa mia prova è un po’ datata, dunque entrambi i software hanno avuto le loro evoluzioni nel frattempo.
    In effetti l’annotazione sui testi al momento è una funzione offerta soprattutto dalle app reader: penso a quelle per leggere libri così come quelle per appuntare i Pdf. Ora ci sono i nuovi formati di libri di Apple e le raccolte di iTunes U, che offrono qualche possibilità in più per gli appunti, ma nulla che possa essere fatto a mano. Probabilmente per ora sintetizzare in un’unica app funzioni di lettura di vari formati, appunti e sottolineature e gestione di scrittura a penna (o dito) è troppo complesso. Poi c’è sempre il problema dei formati dei file… Ma chissà cosa ci riserverà il futuro!

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