ArtRage per iPad: qualche nota

Oggi è online per Panorama la mia recensione di ArtRage, un’applicazione che ho comprato tempo fa per provare a realizzare delle immagini che avessero le caratteristiche dell’acquarello.
Per questioni di spazio non ho potuto allegare tutto il materiale prodotto. Lo pubblico qui nel caso potesse essere utile a qualcuno. In genere gli screenshot allegato ad Apple Store non dicono mai abbastanza e le recensioni che si trovano in giro raramente sono fatte da chi usa davvero le per disegnare (la qualità si capisce solo nel lungo periodo e sforzando il software).

ArtRage per iPad: acquarelli

Qui ho cercato di mostrare cosa riescono a fare tutti i pennelli della categoria degli acquarelli. Non hanno la resa di Painter, ma stiamo sempre parlando di un’app per iPad. La superficie è abbastanza realistica.

ArtRage per iPad: Rulli

Qui ho usato una texture particolare. Lo strumento usato è il rullo, che a sua volta ha diverse opzioni. Per esempio lo si più lasciar scaricare, ottenendo degli effetti particolari. Mi sembra particolarmente adatto per creare sfondi.

ArtRage per iPad: Olii

Questi invece sono gli olii. Purtroppo non ho usato una tela molto convincente, non si nota tanto la texture.

In tutti i casi, si può regolare anche la trasparenza dei pennelli, ma usandone una troppo leggera l’effetto è artificioso. Per sfumare gli acquarelli e gli olii ci sono dei pennelli caricati ad acqua.

La combinazione del colore puro da tubetto e le spatole crea un bell’effetto.

ArtRage: colore e spatole

Qui si può notare la scelta della superficie, in immagine si vedono solo pochi campioni:

ArtRage: Canvas Presets

Il tracing mi è sempre sembrato un po’ una truffa, sui software di pittura. Ricalcare da una foto non è cosa buona, anche perché le fotografie contengono spesso degli errori ottici che in disegno non devono verificarsi (basta ribaltare una foto per rendersene conto: un viso può sembrare deforme).
Su iPad però è difficile tenere un’immagine come campione, perché lo spazio è ridotto, dunque fare un ricalco di massima può essere una soluzione per avere almeno delle linee guida.
Qui si nota una sovrapposizione al 50% di trasparenza, nell’immagine successiva ho eliminato il livello di riferimento.

ArtRage: Tracing 1

ArtRage: Tracing 2

Se vi state domandando se valga la pena comprarlo… secondo me sì. Tenendo però presente che non si può pretendere troppo: Painter a volte fa fatica su un iMac, figuriamoci un’app del genere su un iPad.
Senza strafare, ci si disegna agevolmente.


Data: mercoledì 20 aprile 2011 alle 18:26
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Categorie: Blog
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4 commenti to “ArtRage per iPad: qualche nota”

  1. Taz scrive:

    Ciao, ottimo articolo! Ho comprato da poco artrage ma non ho capito come caricare il pennello ad acqua per sfumare i cOlori a olio. Mi puoi dare una mano? Grazie!

  2. Suzupearl scrive:

    Ciao Taz, grazie! L’App replica in modo abbastanza fedele i colori autentici, dunque non puoi sfumare un olio con l’acqua! Io in questo caso uso un po’ la spatola, in generale dovresti cercare di accostare i colori e sfumarli con il colore stesso, e non con un materiale diluente. Puoi provare anche con i vari pennelli disponibili, magari giocando con le impostazioni. L’unica è dedicare molto tempo alla comprensione del comportamento dei pennelli…

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