Scrivener, ePub e Bean

Scopro con molto piacere che la prossima versione di Scrivener sarà in grado di esportare i testi in formato ePub.
Proprio qualche giorno fa utilizzandolo ho pensato che a questo punto gli mancasse solo quella funzione.

Adoro Scrivener, credo sia uno dei migliori elaboratori di testi in circolazione.
Lo uso felicemente ormai da un anno, se non ricordo male; anche se mi sembra di non aver mai usato altro.
È così ricco da facilitare la scrittura di testi complessi.
Chi arriva da Word potrebbe sentirsi un po’ spaesato, e vale la pena dire che non tutti necessitano di un’applicazione di questo tipo. Aiuta a racchiudere in un unico posto il materiale di ricerca, le bozze, gli appunti e le revisioni, nonché il testo finale. I contenuti possono essere suddivisi in cartelle che fanno parte di un unico progetto. Ci sono poi delle funzioni per mettere i tag al materiale, diverse visualizzazioni che aiutano a tenere sempre presente il quadro della situazione. Infine, mette nelle condizioni di poter scegliere un tipo di esportazione basato non solo sul formato del file, ma anche sul tipo di formattazione del progetto e scegliendo quali parti includere.

Prima di arrivare a Scrivener utilizzavo NeoOffice - il pacchetto MS l’ho abbandonato da tempo - ma l’ho sempre trovato pesante e ad ogni modo Scrivener è qualcosa di fondamentalmente diverso.

Devo ammettere però che la scorsa estate ho sperimentato con piacere un altro software per Mac chiamato Bean: ha il vantaggio di essere open source ed è molto gradevole. L’ho utilizzato  per scrivere testi che non necessitavano di una struttura organizzata. Nell’ultima versione c’è anche la localizzazione in italiano.
È molto più leggero e semplice di Scrivener, si concentra sul singolo testo.

Sia Scrivener che Bean hanno una funzione a tutto schermo anti-distrazione.

[Tutte le applicazioni citate sono disponibili solo per Mac]


Data: sabato 30 gennaio 2010 alle 13:50
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Categorie: Appunti
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