Riguardando Twin Peaks oggi
Mi hanno regalato il cofanetto Gold di Twin Peaks e sto riguardando un paio di episodi a serata.
E’ una raccolta molto completa e mi sto intrigando con le introduzioni della Signora Ceppo, mi fanno venire in mente quelle di Alfred Hitchcock Presenta. Peccato che non siano state trasmesse in tv.
Stavo pensando all’epoca di Twin Peaks, a tutta quella serie di “accessori” che giravano intorno all’attenzione sulla serie. Avevo persino una riproduzione del ciondolo di Laura Palmer, trovata in allegato su qualche giornaletto per ragazzine.
Quando la figlia di Lynch, Jennifer, pubblicò il Diario Segreto di Laura Palmer, TV Sorrisi e Canzoni era riuscito ad averne qualche pagina in anteprima: devo averlo ancora da qualche parte. Era un inserto pinzato e la cosa che mi aveva colpito è che bisognava ritagliare le pagine da un lato per leggerne il contenuto. Una sorta di mossa censoria, neanche fosse chissà che. Questo non aveva fatto altro che alimentare la curiosità.
Ho amato tantissimo Twin Peaks, credo sia stato formativo. Ha in un certo senso condizionato tutto quel che avrei visto in seguito. Era assolutamente nuovo, diverso da tutto quel che c’era in televisione. Sono contenta di aver avuto una serie simile quando avevo 13 anni. Perché così quando poco dopo è arrivato Beverly Hills 90210 grazie al cielo sono stata in grado di capire che era la solita cagata che non parlava di me.
Invece Twin Peaks parla di tutti.
Non c’è stato nient’altro di simile. Oggi le serie smuovono correnti di indagini, spoiler, materiale online, hype, discussioni… sai già come sarà la quarta serie prima ancora che inizino le riprese.
E a volte penso a come sarebbe se Twin Peaks uscisse oggi, per la prima volta.
Sono convinta che esisterebbe un blog di Laura Palmer, il blog che lei aggiornava quotidianamente prima della sua triste morte. E sono certa sarebbe stato su Myspace. Non su Blogger o su Wordpress. Laura Palmer non avrebbe mai aperto una pagina su Facebook. Su Myspace è perfetto. Quel tanto da doverci andare a ravanare, con l’obbligo alla registrazione e quei template di merda. Sì, Laura Palmer sarebbe stata dalla parte di Myspace. O al limite di LiveJournal.
Dale Coper avrebbe registrato le note per Diane da un iPhone, e da questi file avrebbero tirato fuori un podcast di successo strillato sulla home page di iTunes.
Su YouTube girerebbero gli episodi di Invitation to Love, la soap opera che accompagna i personaggi di Twin Peaks. Lo show dentro lo show, parallelo.
Ma, ripensandoci, tutto questo non potrebbe succedere nemmeno oggi, ed è un bene.
Perché l’esubero di informazioni fa vendere ma distrae. E’ come se si stesse dicendo che la serie da sola non basta.
Lynch e Frost non avrebbero mai permesso una cosa simile.
Tag: david lynch, twin peaks
Categorie: Blog
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Io da assoluto profano l’ho visto per la prima volta circa 4 anni fa, e l’ho trovato terribilmente attuale. Questo secondo me da’ la misura di quanto sia grande questo lavoro.
PS ma che plugin usi per FF?
dici bene: parla di tutto e di tutti, dunque sarà sempre attuale, al limite non in linea con quel che passa ora in tv, ma può anche essere un bene :D
il plugin è FriendFeed Comments http://wordpress.org/extend/plugins/friendfeed-comments/ ma devo dirti che in un’occasione mi ha dato problemi, dunque non sono soddisfatta al 100%. Meditavo anche di toglierlo: non creerà confusione negli utenti poco social?
Serie assolutamente meravigliosa. E visto l’ultimo Lynch, non ti sembra che la tanto bistrattata seconda stagione (che io adorai) per molti versi non sia a lui anche più vicina?
OT: ci sei poi stata a Torino?
Riparliamone tra qualche giorno: non riguardo la seconda stagione da molto molto tempo, voglio farmi un’idea attuale. Lynch ha detto che il problema della seconda stagione sono state le pressioni che lui e Frost hanno subito: l’emittente voleva che il caso dell’omicidio di Laura Palmer venisse risolto, mentre loro non avrebbero mai voluto svelate l’identità dell’assassino. Il problema fondamentale è stato trovare in poco tempo una storia abbastanza forte, sullo stesso livello del mistero di L.P. Lynch dice che ci hanno impiegato un po’, quel tanto da far diventare il progetto un poco debole.
Per le opinioni personali ti saprò dire nei prossimi giorni.
(no, non ero a Torino)
ma non l’hanno mai fatto un seguito?xkè la seconda serie finisce solo x modo di dire..ci sono ancora un sacco di cose irrisolte..BHà..
No, esiste un prequel, “Fire walk with me”
Che dire, lo vidi anch’io per la prima volta in tv.
E poi l’ho rivisto altre tre volte tra reti locali che lo passavano e Fuoriorario.
Poi mi sono fatto i cofanetti, ma quelli separati in 3 parti. E tra il primo e gli altri ne è passato di tempo, sembrava non dovesse più uscire. Poi, appena ultimato, fanno uscire quello che hai te.
Ti dico solo che sto meditando di comprarlo.
Vorrei anch’io recuperare il diario di Sorrisi, pensa che i miei lo nascondevano, io ero un po’ più piccolo di te.
Un serial geniale, dopo averlo visto 4 volte intero, ci sono delle scene che ancora mi prendono male.
Mi sono trovato abbastanza con quello che hai scritto, il post mi è piaciuto.
Ne ho una copia in pdf, se ti serve :D