Fake blog, Fake post, Fake hype

Sei su un forum. Qualcuno ha aperto un thread su un oggetto/servizio raccontando un’esperienza negativa. Seguono interventi altrettanto negativi. Cominci a pensare che quell’oggetto/servizio sia davvero penoso. Magari sei finito su quel thread proprio perché anche tu hai avuto problemi in quel senso. Poi compare lui. Quello che cerca di insinuare il dubbio della sfiga. A lui quel prodotto non ha dato nessun problema, anzi, è migliore di molti altri. Se proprio è incappato in un difetto, la casa produttrice è stato tanto carina da sostituirglielo immediatamente correndo a casa sua. Siamo proprio sciocchi a parlare male di quella cosa, sarà stato un caso. Tutti gli danno addosso allora compaiono altre due o tre persone a dargli man forte. Quel prodotto sta diventando davvero figo, d’improvviso. E tutti gli interventi positivi hanno nickname contenenti un numero, e sono al primo intervento nel forum.
Se cerchi su Ciao! probabilmente troverai giudizi positivi su quel prodotto/servizio, lasciati da nuovi utenti con nickname sullo stesso stile del forum di cui sopra. Usano sempre aggettivi che nessuna persona al mondo userebbe nel linguaggio di tutti i giorni. Tipo “frizzante, adatto a noi giovani”.

Sei su un blog. Il blog viene pubblicizzato molto spesso su certi banner testuali a pagamento. E’ un blog personale di qualche giovane ragazza piuttosto carina, medio borghese. E’ trendy e le piace raccontare di quel figo che ha conosciuto in palestra. Ogni giorno un passo avanti, una vita in cui ogni giorno succede qualcosa di significativo. Le piace un sacco fare video in cui racconta la sua vita. Video sempre girati benissimo, pubblicati con cadenza regolare. Si firma con un nome di battesimo e un’iniziale, probabilmente. O forse l’anno di nascita. Il segno zodiacale? Almeno 30 commenti per post, i ragazzi la corteggiano e le ragazze vorrebbero proprio essere come lei. E’  brava: scrive bene tranne per le kappa, sa fare foto e video, se la cava anche con la grafica - oppure ha un sacco di conoscenze tra i grafici visto che il tema del suo blog è sempre molto MTV. Si tiene aggiornata su quel che accade nel mondo, ha un’opinione su tutto ed è politicamente corretta. Ha tanti amici gay, non si riconosce in nessuno gruppo-stereotipo, è un po’ matta ma è contro le droghe.

Sei su un blog dichiaratamente amatoriale dedicato a qualcosa. Il blogger è proprio in gamba. Arriva dove nessun altro. Sa in anteprima tutto, ma sempre dragando la rete. Nessuna delle informazioni trovate arriva da Digg e non cita mai nessuno. Non ha amici della “vita reale” che gli lasci mai anche solo un commento di saluto. Il design del blog non è mai kubrick o un qualsiasi predefinito da piattaforma, non ha mai testate arraffazzonate. E’ essenziale ma d’impatto. Non ha nessuna widget personale, non usa delicious, se è registrato a qualche sito social i contenuti sono sempre mirati al qualcosa, finalizzati al blog in questione. Spesso questi contenuti sono foto e video girati male, quasi fosse fatto apposta per sembrare ancora più amatoriali.

Premettendo che nessuno mi ha pagato per dire che questo servizio è ottimo, lo dico: è ottimo. Lo so che lo stanno dicendo in tanti, troppi, ma è davvero un caso e non ci guadagno nulla.


Data: sabato 2 agosto 2008 alle 10:41
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Categorie: Appunti
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3 commenti to “Fake blog, Fake post, Fake hype”

  1. Dottor C. scrive:

    La seconda mi fa venire da vomitare solo a sentirla descritta..

  2. poluz scrive:

    Tre gruppi, ahimè, abbastanza presenti. Con un po’ d’occhio si sopravvive. Ottime descrizioni, ci potresti fare una guida su come riconoscere certi falsi! :)

  3. tootsie scrive:

    molto carino il tuo sito…complimenti …tornero’ a fart visita presto…
    ciao

  4. [...] ma in altri casi potrebbe non essere così semplice. Suzupearl elenca in un post alcune situazioni sospette, in cui capita sempre più spesso di riconoscersi (grazie a Nicola per [...]

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