Heroes: il test per il tuo personaggio

Girovagando sul blog di Elena Franco ho trovato questo quiz sulla serie TV Heroes.
Dopo una serie di domande vi dice quale personaggio sareste, e il mio responso corrisponde al mio personaggio preferito: Matt Parkman!
Ero terrorizzata all’idea di uscire come Peter Petrelli, che magari sembrerà meno palloso di Parkman… ma che devo dire: adoro quel poliziotto ciccioso.

Contrariamente a quanto è successo a molte persone, Heroes mi è piaciuto dalla prima puntata. Sto guardando la prima serie di recupero via digitale terrestre, perché me l’ero persa a primo passaggio in TV. Dunque non ho la minima idea di come si concluderà e su cosa sarà incentrata la seconda serie, e nemmeno voglio saperlo.

La mia classifica dei personaggi è questa:

  1. Matt Parkman perché è un tenero, ha una vita stranormale nella quale non sempre è vincente, e scopre che sapere tutto quello che gli altri pensano non è sempre una cosa positiva.
  2. Claire Bennet, perché la scoperta del suo potere corrisponde con l’incubo dell’adolescenza. Se fossi madre vorrei una figlia come lei, e quando una come me dice una cosa del genere può solo voler dire che sta inesorabilmente invecchiando.
  3. Hiro Nakamura perché in generale è il più positivo di tutti.

Gli altri sono un po’ a pari merito, con particolare avversione per la famiglia Petrelli e con simpatia per Simone Deveaux, che spero proprio risorga dalla triste morte accidentale della scorsa puntata.

Quel che mi piace di questa serie è il taglio volutamente fumettoso e la trama variabile che spesso ti mette nella condizione di rivalutare con altra ottica tutto quello che hai visto in precedenza.

Which Heroes Character Are You?

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Data: sabato 22 marzo 2008 alle 13:55
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3 commenti to “Heroes: il test per il tuo personaggio”

  1. Eria scrive:

    Ho seguito la prima serie di Heroes, il mio preferito è Hiro e poi Claire, per quanto riguarda gli altri trovo difetti spersi per ciascuno. La trama e l’idea non sono male, trovo però a volte un po’ ingenui i dialoghi.
    Sì sono andata al cinema giovedì e la mia intenzione era quella di vedere “Non è un paese per vecchi” o “Onora il padre e la madre” ma entrambi non avevano più posti disponibili… cosa ho finito per vedere alla fine? Spiderwick… no comment… è che sono andata all’odeon, in un’altro cinema probabilmente avrei avuto più fortuna.

  2. Suzupearl scrive:

    A fare un’analisi dettagliata di Heroes ci sarebbe tanto da dire: sui dialoghi ti do ragione, così come credo che tutti i personaggi siano tagliati con l’accetta. Credo però che queste siano caratteristiche tipiche dei fumetti e dello sci-fi, dunque gliela perdono :) Tra l’altro, neanche a farlo apposta, nell’ultima puntata che ho visto il mio amato poliziotto è diventato “cattivo”, ma che cavolo! Era così terribile Spiderwick?? Ho sentito che i biglietti sono andati a ruba in tutte le sale nella giornata a 1 euro, dunque mi sa che non sei stata l’unica ad essersi dovuta accontentare di quel che era rimasto… quel che è positivo è che ciò dimostra che la gente ha ancora molta voglia di andare al cinema, e che sarebbe il caso di rivedere le politiche dei prezzi attuali.

  3. Eria scrive:

    eh sì il caro e buon poliziotto nel futuro sembrerebbe essere proprio cattivo… chissà, io mi son fermata alla prima serie per ora, mi piacerebbe continuare.
    Spiderwick credo poteva essere realizzato meglio, è rapido e di poco spessore tutto succede un po’ a cascata e senza un perchè. Di buono c’è che ho riso perchè non mancano battute e momenti buffi ben piazzati, ma nell’insieme nel suo genere non convince proprio.
    Sui prezzi hai ragione, abbassarli sarebbe una gran cosa! La mia politica ormai è quella di sfruttare, se posso, solo i giorni infrasettimanali di sconto!

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